Riporto del disegno con il metodo a secco

Si usa preferibilmente in tutte quelle tecniche nelle quali il disegno serve solo come traccia sulla quale impostare il decoro, perchè in questo caso il tratto a matita è meno evidente e più fragile

Sia in alcune tecniche tradizionali, come ad esempio la pittura in stile Meissen, che in tecniche moderne, come la pittura ad olio molle, il disegno serve solo a tracciare a grandi linee la posizione dei vari elementi del dipinto, quindi non occorre che sia perfettamente delineato, anzi è auspicabile che possa essere facilmente sopraffatto dalla pennellata.
E' in questi casi che ci torna utile il metodo del riporto a secco


Materiale necessario
-Il modello su carta da lucido
-La matita vetrografica
-Una penna da ricalco (sostituibile con una biro che non scrive più)
-Nastro adesivo di carta


Metodo
1) Anche in questo caso occorre ripassare il rovescio del disegno con la matita vetrografica però non è necessario essere molto precisi, anzi si può addirittura strofinare la matita su tutto il rovescio del disegno in modo da coprire completamente il tratto eseguito con il pennarello.
2) Appoggiamo il modello sulla superficie ceramica (dalla parte della matita) e teniamolo in posizione con il nastro adesivo.
3) Con la penna da ricalco (o con la penna a sfera esaurita) ricalchiamo accuratamente il disegno fatto con il pennarello .
4) Togliamo il nastro adesivo e rimuoviamo il modello: il disegno è stato anche questa volta riprodotto sull'oggetto


© Rossana Radaelli-30.03.06

Leggi tutto...

Dover Publications

Chiunque si diletti di una qualsiasi attività ricreativa ha avuto per le mani, almeno una volta, un libro di questa "storica" casa editrice americana...

Sono infatti qualche centinaio i volumi in catalogo e coprono così tanti settori d'interesse che è ben difficile non vi sia mai capitato di sfogliarne uno!
Dall'arredamento all'antiquariato, dal giardinaggio alle ricette di cucina, dagli eventi storici alle fiabe, dall'economia all'architettura, dai test psicologici ai giochi per bambini.....citate un argomento e troverete uno o più libri Dover che lo tratta!


Anche alla pittura su porcellana, direttamente o indirettamente, sono dedicati diversi manuali però l'esistenza di prodotti analoghi già tradotti in italiano li rende sicuramente meno appetibili sul nostro mercato.


Molto più interessanti sono invece i libri di immagini che rappresentano una fonte inesauribile d'ispirazione e che, grazie ai disegni ben delineati, spesso stampati a tutta pagina, potrebbero costituire un'ottima riserva di modelli già pronti specialmente per gli appassionati delle tecniche a pennino.


Da segnalare infine un'iniziativa davvero apprezzabile: iscrivendosi alla newsletter tramite l'apposito form online, si potrà ricevere con cadenza settimanale informazioni sulle ultime novità pubblicate e -soprattutto!- l'accesso alla zona free sample del sito dove poter visionare e, volendo, scaricare alcune pagine di ogni libro recensito.....in questo modo, nel giro di qualche mese avremo raccolto tanti bei disegni senza spendere nulla!


APPROFONDIMENTI

Dover Publications

Per iscriversi alla newsletter...


© Rossana Radaelli-24.05.06

Leggi tutto...

Sgarzino e sgarzone

Il termine anglosassone "wipe out" che letteralmente significa spazzar via forse chiarisce più intuitivamente le funzioni di questi utili accessori...

Si tratta infatti di utensili a forma di stilo, provvisti , di solito ad entrambe le estremità, di puntali in caucciù o in silicone, che si usano per asportare il colore e creare punti luce. La differenza fra i due è legata sia alle dimensioni che alla forma delle due punte.

Lo sgarzino, il più piccolo, può avere una sola punta conica oppure due punte, una conica e l'altra a forma di tronco di cono:

Sgarzino

Lo sgarzone è più grosso ed è dotato ad un'estremità di una punta conica, all'altra di una punta a scalpello tagliata in obliquo:

Sgarzone

E' probabile che, frequentando un laboratorio di decorazione o visitando i siti specializzati su Internet, vi capiti di trovare alcuni utensili simili ai precedenti ma con punte di forma e materiale diversi:

Wipe out

Per quanto i fabbricanti non manchino di sottolinearne pregi e innovazioni rispetto ai wipe out tradizionali tenete presente che la funzione in fondo è sempre la stessa : togliere colore e lumeggiare grazie al riaffiorante biancore della superficie ceramica.

© Rossana Radaelli-16.05.06

Leggi tutto...

Le meraviglie di Esther Batista Da Silva

La carioca Esther Batista Da Silva è una delle più significative esponenti, a livello internazionale, della tecnica dell'olio molle

Sebbene nata in Svizzera, Esther risiede in Brasile dall'età di tre anni ed è in questo paese, ricco di umori e contraddizioni, che si è formata artisticamente, assimilando e facendo sua la vivida immediatezza della tecnica impressionista, così ben interpretata dalla scuola brasiliana.


I suoi temi preferiti sono quelli naturalistici: fiori, frutta, paesaggi, uccellini, farfalle.....e sono proprio le tavole di carattere botanico, usate come modelli nei laboratori ceramici, che hanno contribuito a renderla famosa in tutto il mondo.


Le tavole floreali, commercializzate anche singolarmente, vengono periodicamente raccolte in libri, in una serie intitolata Maravilhas da pintura em porcelana: per ora Esther è arrivata alla pubblicazione del dodicesimo volume ma è molto probabile -e tutti ce lo auguriamo!- che esso abbia presto un seguito.


Sul sito trovate alcuni esempi di questi decori impressionisti....certo la qualità delle fotografie lascia un po' a desiderare, soprattutto gli ingrandimenti appaiono un po' sgranati, ma sono comunque un passo avanti: sino a qualche mese fa queste pagine erano solo un lungo elenco -testuale!- di nomi di prodotti e di accessori: come molte altre sue colleghe che vivono degli introiti della propria arte, anche Esther Batista Da Silva non era certo disposta a regalarci ciò che poteva farci pagare!
Probabilmente la concorrenza delle artiste americane, che in quanto a senso degli affari non sono seconde a nessuno, le ha dimostrato che per attirare visitatori (e quindi potenziali clienti!) qualcosa si deve pur mostrare...


Godetevi allora, prima che Esther ci ripensi, la visita alla galleria delle sue Maravilhas da pintura em porcelana e, se siete in cerca di curiosità, date un'occhiata anche alla pagina dei colori pronti: sono colori già impastati con olio molle e confezionati in tubetti del tutto simili a quelli delle tempere o degli acrilici... So già che i puristi dell'arte del terzo fuoco storceranno il naso però, diciamocelo pure: se davvero funzionanassero sarebbero una bella comodità! ;-)


APPROFONDIMENTI

L'atelier di Esther Batista

Galleria delle opere

Tutti i libri pubblicati

I colori pronti


© Rossana Radaelli-28.06.06

Leggi tutto...

Il riporto del disegno

Dopo aver eseguito la copia del disegno, vediamo come trasferirlo dalla carta alla superficie della porcellana

Esistono vari metodi per eseguire il riporto del disegno: il metodo che si avvale dell'ausilio dei medium, il metodo a secco e quello con carta copiativa. La scelta dell'uno o dell'altro dipende per lo più dalla tecnica di pittura che s'intende utilizzare. Qui prendiamo in esame il primo, gli altri li conosceremo in articoli successivi.

Il riporto del disegno con l'ausilio dei medium

Materiale necessario
-Il modello su carta da lucido
-La matita vetrografica e la spatola a coltello
-Nastro adesivo di carta
-Essenza grassa, essenza di trementina, alcool e uno straccetto


Metodo
1)
Ripassiamo il disegno sul rovescio con la matita vetrografica: se abbiamo usato un pennarello blu sarà più facile accorgersi se abbiamo ricalcato completamente il disegno con la matita nera.
2)
Puliamo con alcool l'oggetto da decorare, appoggiamoci sopra una goccia di essenza grassa e distribuiamola su tutta la superficie del riporto con uno straccetto imbevuto di essenza di trementina. Lasciamo asciugare bene.
3)
Appoggiamo il modello sull'oggetto in modo che la parte disegnata a matita resti a contatto della superficie ceramica, quindi fissiamolo in posizione con il nastro adesivo.
4)
Afferriamo la spatola dalla parte della lama metallica e con il manico di legno strofiniamo energicamente sulla carta da lucido, lungo tutto il contorno del disegno.
5)
Togliamo l'adesivo, solleviamo la carta e.....vediamo che il disegno si è "stampato" sulla porcellana!

© Rossana Radaelli-30.03.06

Leggi tutto...

Il pennarello

Anche se è un accessorio indispensabile per la copia del modello non ha niente di speciale: è un comunissimo strumento di scrittura e disegno che probabilmente avete già in casa!

E in caso contrario non sarà comunque difficile procurarsene uno: lo troverete in cartoleria o nei grandi magazzini a poco prezzo. Della sua utilità si è già parlato negli articoli dedicati alla copia del disegno, ai quali vi rimando per l'approfondimento, qui spendiamo solo poche parole per definirne le caratteristiche indispensabili: punta fine, inchiostro che asciuga rapidamente e colore blu:

Pennarello blu

Teoricamente oltre che per la copia del disegno lo si potrebbe usare anche per disegnare direttamente sulla porcellana perchè il suo tratto sottile, pulito e continuo, vi aderisce perfettamente ed in più presenta il vantaggio di scomparire durante la cottura. Tuttavia il disegno così ottenuto è molto delicato e si altera anche se viene appena sfiorato con la punta del pennello, provocando sbavature e macchie che, se pure non risultano permanenti, possono però trarci in inganno durante la stesura del colore.

© Rossana Radaelli-02.05.06

Leggi tutto...

Consigli per un buon ricalco

Non ci sono regole precise per un buon ricalco ma solo qualche piccolo accorgimento da seguire...

Quando si esegue il ricalco occorre tener conto soprattutto del fine ultimo:
-se si tratta di uno schizzo per un decoro impressionista si potranno copiare i tratti salienti del disegno di partenza, sfrondando il superfluo
-se al contrario ciò che vogliamo ottenere è la riproduzione a pennino di un elaborato fregio in stile Liberty dovremo ovviamente prestare molta cura nella copia di tutti i particolari.

Stiamo poi bene attenti, durante la copia, a non appoggiare le dita sul ricalco: il pennarello asciuga infatti molto lentamente sulla carta da lucido e rischieremmo delle sbavature!


Per controllare che il disegno si adatti al pezzo in porcellana possiamo, ogni tanto, interrompere il ricalco ed appoggiare la carta da lucido sull'oggetto (ecco spiegato perchè è preferibile ritagliare la carta nella forma giusta!).


Un'ultima considerazione riguarda le dimensioni del disegno: può infatti capitare che il modello di partenza sia troppo grande o troppo piccolo e che occorra quindi adattarne la misura. In questo caso ci vengono in aiuto le fotocopie ma, se non abbiamo a disposizione, una fotocopiatrice possiamo sempre ricorrere all'antico ma pur sempre valido metodo della quadrettatura.


© Rossana Radaelli-01.04.06

Leggi tutto...

Espediente.....rinascimentale

Se dobbiamo copiare un disegno che è troppo grande o troppo piccolo e non abbiamo a disposizione una fotocopiatrice, come possiamo fare per adattarlo all'oggetto da decorare?

In questo caso ci viene in aiuto un metodo già in uso presso le botteghe dei pittori rinascimentali e il cui principio di funzionamento è molto semplice: si tratta di suddividere con una quadrettatura il disegno originale e il foglio sul quale dobbiamo riprodurlo in uno stesso numero di quadretti e poi copiare, in ogni quadretto sul foglio, il contenuto del corrispondente quadretto sull'originale.


Per facilitare l'individuazione di ogni quadratino possiamo assegnare un numero progressivo alle righe e una lettera in ordine alfabetico alle colonne.....esattamente come si fa per giocare a battaglia navale!


Variando la misura del lato di ogni quadretto sul foglio potremo ottenere copie più grandi o più piccole (e volendo anche uguali!) del disegno originale, come mostra la tabellina qui sotto, dove sono messe a confronto le misure dei rispettivi lati:


Lato quadratino
nel modello

Lato quadratino
nella copia

Risultato

1

1

Non cambia la misura

1

2

La copia è il doppio dell'originale

1

0,5

La copia è la metà dell'originale


In questo modo potrete variare a piacere le misure della copia senza che il disegno si deformi....molto utile, vero?!


Se pensate di ricorrere spesso a questo sistema vi conviene prepararvi la squadratura già fatta su fogli di acetato trasparente che al momento del bisogno appoggerete sul modello da copiare: otterrete così il duplice vantaggio di risparmiare tempo e di non rovinare l'originale scrivendoci sopra.


© Rossana Radaelli-03.04.06

Leggi tutto...

La copia del disegno


Tutti gli accorgimenti e gli strumenti necessari per trasformare un qualsiasi disegno in un modello per porcellana....

Avete già scelto il disegno da riprodurre? Se siete ancora incerti potrete cercare spunti in un intervento precedente, che trovate qui sotto negli approfondimenti.
Se invece avete ormai le idee chiare possiamo proseguire....


Prima di tutto un consiglio: non disegnate direttamente sulla porcellana! Anche se siete molto bravi nel disegno a mano libera è preferibile fare uno schizzo preparatorio su carta per alcuni buoni motivi:

-La matita vetrografica aderisce a fatica sulla superficie della porcellana e la sua resa non è la stessa degli altri supporti ai quali siete abituati (è vero che si potrebbe usare un pennarello ma il disegno così ottenuto è molto delicato e si rovina facilmente).
-Si può modificare l'immagine originale, semplificandola e sfrondandola dei particolari non strettamente necessari.
-E' possibile riprodurre lo stesso decoro su svariati oggetti e ciò si rivela molto utile nel caso della decorazione di servizi di piatti o di set di coordinati.
-I modelli su carta, se tenuti in un apposito archivio, possono essere conservati e riutilizzati anche a distanza di tempo.


Materiale necessario
-Carta da lucido, cioè quella carta semitrasparente, venduta in fogli singoli o confezionata in album, reperibile in cartoleria, in colorificio e nel reparto cancelleria dei supermercati.
-Pennarello indelebile a punta sottile preferibilmente di colore blu (vi spiegherò poi il perchè...)


Metodo
1) Prendiamo il foglio di carta da lucido e ritagliamone una porzione di misura e forma analoghe alla zona da decorare. L'esempio più semplice potrebbe essere quello di un piatto rotondo: in tal caso dobbiamo ritagliare un cerchio di diametro uguale a quello del piatto.
2) Appoggiamo la carta così ritagliata sul disegno da copiare e ricalcalchiamolo con il pennarello. Tutto qui!


APPROFONDIMENTI

Cosa posso dipingere?


© Rossana Radaelli-11.03.06

Leggi tutto...